Il pubblico dei più piccoli è un target molto particolare e delicato: sono una vera e propria spugna! Infatti i bambini apprendono più velocemente di un qualsiasi laureando in fisica nucleare! Si nutrono e assimilano tutti gli stimoli che gli arrivano dal mondo esterno.
Purtroppo oggi, gran parte di quegli stimoli gli arrivano dai cosiddetti social, che spesso sono fuorvianti e non consentono loro di analizzare criticamente quegli stimoli.
La generazione dei padri e dei nonni attuali aveva difficoltà accedere e fruire di film: non esistevano le piattaforme, le televisioni erano poche e trasmettevano per un numero limitato di ore al giorno. L’unica possibilità era andare al cinema del quartiere e vedere quello che offriva. Oggi l’accesso a un film è immediato! Per questo motivo, volendo proporre una selezione di film per bambini e ragazzi, bisogna fare delle scelte su titoli che consentano almeno una riflessione su quello che viene narrato. Da questo punto di vista un film può essere uno strumento utile per la crescita di un ragazzo/a.
Lo Sguardo di Handala ne propone una selezione. Anche la scelta di un film muto (l’ultimo in programma) può sembrare anacronistica, ma lo spettatore (in questo caso il bambino) in questo caso è chiamato a solleticare la propria intelligenza e fantasia. Con un po’ di presunzione, si può dire che lo spettatore di un film muto è costretto a essere più intelligente e a costruirsi da solo gli elementi narrativi. Quindi il film muto può far scoprire ai giovani spettatori un modo inedito di guardare e di vivere il cinema… lontano da quegli effetti speciali invasivi e che non lasciano emozioni.

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