Senza frontiere
Sabato 19 giugno 2021- “Lista d’attesa”-2000, di Juan Carlos Tabío, 107’, Cuba
Cuba, primi anni novanta. In una sperduta stazione di autobus di una piccola cittadina viene a crearsi il caos: ci sono troppe persone per pochissimi biglietti a disposizione. Nel momento in cui l’unico autobus in partenza si rompe, alcuni, ormai rassegnati, decidono di andarsene e proseguire il viaggio in altra maniera. Tutti gli altri invece, convinti che prima o poi il pullman riesca a partire, decidono di accamparsi nel cortile della stazione.
Sabato 26 giugno 2021-“Lettere di uno sconosciuto”-2014, Zhang Yimou, 109’, Cina
Un ex professore internato in un campo di lavoro durante la Rivoluzione Culturale, dopo dieci anni, durante un trasferimento in treno, fugge dalla prigionia e trova il modo di arrivare alla casa in cui abitano la moglie Feng Wanyu e la figlia Dan Dan, studentessa dell’accademia di danza. Le due donne, messe sull’avviso dalle autorità del partito, sanno di non poter aiutare Lu a nascondersi.
Sabato 3 luglio 2021- “Welcome 2009”- Philippe Lioret, 110’, Francia
Il diciassettenne Bilal giunge a Calais da Mosul, nell’Iraq curdo, dopo un viaggio attraverso l’Europa durato oltre tre mesi, con lo scopo di ricongiungersi alla fidanzata Mina, residente a Londra con la sua famiglia. Vedendo una piscina pensa all’idea di imparare a nuotare per attraversare la Manica a nuoto.
Nominato all’Oscar al miglior film straniero nel 1998.
Il piccolo Alì smarrisce l’unico paio di scarpe della sorellina Zahra che aveva ritirato dal ciabattino. Per tenere nascosto il fatto alla madre e al padre, che fa umile lavoro presso la moschea, comunicano tra loro mentre fanno i compiti e si dividono l’unico paio di scarpe buone che hanno per poter andare a scuola.
Venerdì 24 settembre 2021-” Matrimonio tardivo” 2001, di Dover Kosashvili, 102’, Israele
Candidato ufficiale per Israele nella corsa per l’Oscar nel 2001.
Il trentenne Zaza, studente di dottorato, è ormai in età da matrimonio e la sua famiglia preme affinché si decida finalmente a sposarsi. Già da diverso tempo, i suoi familiari, di origine georgiana e fedeli alle tradizioni del loro paese, gli organizzano appuntamenti con giovani ragazze, vergini e di buona famiglia. Zaza non è interessato a nessuna di loro, in quanto si frequenta da diversi anni e nella segretezza più assoluta con Yehudit, una donna di origine marocchina divorziata, per giunta più vecchia di lui e con una figlia di sei anni.
Venerdì 1 ottobre 2021-” Il Viaggio di Yao “2018, Philippe Godeau, 99’, Senegal
Seydou Tall è un attore francese di successo di origine senegalese, separato con un figlio. Invitato a Dakar per ricevere un premio, conosce il giovane Yao che è scappato da casa per conoscerlo. Incuriosito dalla storia del ragazzo, e desideroso di venire in contatto con la realtà del paese dei suoi avi, decide di riaccompagnarlo.
Venerdì 8 ottobre 2021-” The Eleventh Child” 1998, Dai Sijieh, 91’, Vietnam
Tang l’Undicesimo torna dopo quindici anni al proprio villaggio natìo per rivedere il veggente Tang Primo, suo fratello maggiore, che si trova alla cava dei lebbrosi. La leggenda vuole che solo quando una famiglia del paese avrà generato cinque figli maschi e cinque figlie femmine (non uno di meno, non uno di più), il pesce piangente potrà essere catturato e la lebbra scomparirà dal villaggio.
Venerdì 15 ottobre 2021-” Vulcano” 2015, di Jayro Bustamante, 93’, Guatemala Piantagione di caffè.
La trama del film è basata su di una storia vera. Il film è stato girato sul vulcano di Pacaya in Guatemala.
Venerdì 22 ottobre 2021-“Un insolito naufragio nell’inqueto mare d’Oriente” 2011, Sylvain Estibal, 98’, Palestina
Jafaar è uno pescatore palestinese che pesca sardine e vive con la moglie lungo il muro della Striscia di Gaza. Dimenticato da Allah, incalzato dai creditori e avvilito da una vita sorvegliata da Israele Jafaar butta la rete in mare e pesca l’impensabile: un grosso maiale vietnamita. Considerato animale impuro dalla sua religione, decide subito di sbarazzarsene.
Venerdì 29 ottobre 2021-“10 canoe 2006”, di Rolf de Heer e Peter Djigirr, 90’ Australia
Primo lungometraggio realizzato interamente in aborigeno. In una tribù di aborigeni, un giovane desidera una delle mogli del fratello. In uso presso questa popolazione, a ogni uomo, raggiunta una determinata età qui non specificata, spettano tre mogli, mentre la tradizione prevede che chi è giovane debba aspettare. Per lenire la sofferenza del giovane ed insegnargli a “vivere nel modo giusto”, un anziano del gruppo gli racconta una storia del suo popolo, un aneddoto che risale all’epoca primitiva.
Zain El Hajj, un dodicenne cresciuto in un quartiere povero di Beirut, sta scontando una pena detentiva di cinque anni nel carcere di Roumieh per aver pugnalato un uomo. I suoi genitori non conoscono la sua età in quanto non hanno mai ricevuto un certificato ufficiale. Il ragazzino ha avviato una causa legale contro di loro per averlo messo al mondo, condannandolo così a una vita miserabile.
Venerdì 12 novembre 2021-“Ferro 3-La casa vuota” 2004, Kim Ki Duk, 88’, Corea del Sud
Un ragazzo (il cui nome, Tae-suk, non viene mai pronunciato nel corso della vicenda) senza fissa dimora ha l’abitudine di introdursi nelle case degli altri e viverci come se ne fosse il padrone: cura le piante, lava i panni sporchi, i piatti, utilizza uno degli spazzolini che trova e ripara gli oggetti rotti, andandosene prima del ritorno dei proprietari, per passare poi ad un’altra abitazione.

Senza frontiere
Sabato 19 giugno 2021- “Lista d’attesa”-2000, di Juan Carlos Tabío, 107’, Cuba
Cuba, primi anni novanta. In una sperduta stazione di autobus di una piccola cittadina viene a crearsi il caos: ci sono troppe persone per pochissimi biglietti a disposizione. Nel momento in cui l’unico autobus in partenza si rompe, alcuni, ormai rassegnati, decidono di andarsene e proseguire il viaggio in altra maniera. Tutti gli altri invece, convinti che prima o poi il pullman riesca a partire, decidono di accamparsi nel cortile della stazione.
Sabato 26 giugno 2021-“Lettere di uno sconosciuto”-2014, Zhang Yimou, 109’, Cina
Un ex professore internato in un campo di lavoro durante la Rivoluzione Culturale, dopo dieci anni, durante un trasferimento in treno, fugge dalla prigionia e trova il modo di arrivare alla casa in cui abitano la moglie Feng Wanyu e la figlia Dan Dan, studentessa dell’accademia di danza. Le due donne, messe sull’avviso dalle autorità del partito, sanno di non poter aiutare Lu a nascondersi.
Sabato 3 luglio 20 21- “Welcome 2009”- Philippe Lioret, 110’, Francia
Il diciassettenne Bilal giunge a Calais da Mosul, nell’Iraq curdo, dopo un viaggio attraverso l’Europa durato oltre tre mesi, con lo scopo di ricongiungersi alla fidanzata Mina, residente a Londra con la sua famiglia. Vedendo una piscina pensa all’idea di imparare a nuotare per attraversare la Manica a nuoto.
Nominato all’Oscar al miglior film straniero nel 1998.
Il piccolo Alì smarrisce l’unico paio di scarpe della sorellina Zahra che aveva ritirato dal ciabattino. Per tenere nascosto il fatto alla madre e al padre, che fa umile lavoro presso la moschea, comunicano tra loro mentre fanno i compiti e si dividono l’unico paio di scarpe buone che hanno per poter andare a scuola.
Venerdì 24 settembre 2021-” Matrimonio tardivo” 2001, di Dover Kosashvili, 102’, Israele
Candidato ufficiale per Israele nella corsa per l’Oscar nel 2001.
Il trentenne Zaza, studente di dottorato, è ormai in età da matrimonio e la sua famiglia preme affinché si decida finalmente a sposarsi. Già da diverso tempo, i suoi familiari, di origine georgiana e fedeli alle tradizioni del loro paese, gli organizzano appuntamenti con giovani ragazze, vergini e di buona famiglia. Zaza non è interessato a nessuna di loro, in quanto si frequenta da diversi anni e nella segretezza più assoluta con Yehudit, una donna di origine marocchina divorziata, per giunta più vecchia di lui e con una figlia di sei anni.
Venerdì 1 ottobre 2021-” Il Viaggio di Yao “2018, Philippe Godeau, 99’, Senegal
Seydou Tall è un attore francese di successo di origine senegalese, separato con un figlio. Invitato a Dakar per ricevere un premio, conosce il giovane Yao che è scappato da casa per conoscerlo. Incuriosito dalla storia del ragazzo, e desideroso di venire in contatto con la realtà del paese dei suoi avi, decide di riaccompagnarlo.
Venerdì 8 ottobre 2021-” The Eleventh Child” 1998, Dai Sijieh, 91’, Vietnam
Tang l’Undicesimo torna dopo quindici anni al proprio villaggio natìo per rivedere il veggente Tang Primo, suo fratello maggiore, che si trova alla cava dei lebbrosi. La leggenda vuole che solo quando una famiglia del paese avrà generato cinque figli maschi e cinque figlie femmine (non uno di meno, non uno di più), il pesce piangente potrà essere catturato e la lebbra scomparirà dal villaggio.
Venerdì 15 ottobre 2021-” Vulcano” 2015, di Jayro Bustamante, 93’, Guatemala Piantagione di caffè.
La trama del film è basata su di una storia vera. Il film è stato girato sul vulcano di Pacaya in Guatemala.
Venerdì 22 ottobre 2021-“Un insolito naufragio nell’inqueto mare d’Oriente” 2011, Sylvain Estibal, 98’, Palestina
Jafaar è uno pescatore palestinese che pesca sardine e vive con la moglie lungo il muro della Striscia di Gaza. Dimenticato da Allah, incalzato dai creditori e avvilito da una vita sorvegliata da Israele Jafaar butta la rete in mare e pesca l’impensabile: un grosso maiale vietnamita. Considerato animale impuro dalla sua religione, decide subito di sbarazzarsene.
Venerdì 29 ottobre 2021-“10 canoe 2006”, di Rolf de Heer e Peter Djigirr, 90’ Australia
Primo lungometraggio realizzato interamente in aborigeno. In una tribù di aborigeni, un giovane desidera una delle mogli del fratello. In uso presso questa popolazione, a ogni uomo, raggiunta una determinata età qui non specificata, spettano tre mogli, mentre la tradizione prevede che chi è giovane debba aspettare. Per lenire la sofferenza del giovane ed insegnargli a “vivere nel modo giusto”, un anziano del gruppo gli racconta una storia del suo popolo, un aneddoto che risale all’epoca primitiva.
Zain El Hajj, un dodicenne cresciuto in un quartiere povero di Beirut, sta scontando una pena detentiva di cinque anni nel carcere di Roumieh per aver pugnalato un uomo. I suoi genitori non conoscono la sua età in quanto non hanno mai ricevuto un certificato ufficiale. Il ragazzino ha avviato una causa legale contro di loro per averlo messo al mondo, condannandolo così a una vita miserabile.
Venerdì 12 novembre 2021-“Ferro 3-La casa vuota” 2004, Kim Ki Duk, 88’, Corea del Sud
Un ragazzo (il cui nome, Tae-suk, non viene mai pronunciato nel corso della vicenda) senza fissa dimora ha l’abitudine di introdursi nelle case degli altri e viverci come se ne fosse il padrone: cura le piante, lava i panni sporchi, i piatti, utilizza uno degli spazzolini che trova e ripara gli oggetti rotti, andandosene prima del ritorno dei proprietari, per passare poi ad un’altra abitazione.

Un cinema senza frontiere che attravero film-documentari racconta le mille realtà. Un’avventura da Cuba a all’India, passando per Cina, Senegal e moltri altri paesi, ognuno con la propria storia e la propria vita.